La Voce del Politico

politicaCiao a tutti! Il tema del giorno é: La voce del politico. 

Indubbiamente siamo tutti consapevoli che negli ultimi tempi la  politica italiana non ha offerto il lato migliore di sè – per usare un eufemismo –  ma non dobbiamo dimenticare che è grazie alla politica se  le societá hanno potuto nel corso dei secoli organizzarsi ed evolversi. 

 Voglio dedicare questo post La voce del politico  all’arte della politica nella sua accezione più nobile: la politica intesa come attivitá al servizio dell’uomo e dell’ordinato svolgimento della vita sociale. 

 Il termine politica deriva dal greco pólis (cittá-Stato) per indicare l’insieme degli affari della “cittá”  (res publica), la conoscenza della cosa pubblica e l’arte del loro governo. 

Originariamente e in senso proprio, la politica non indica l’esercizio di un potere qualsiasi sugli uomini, ma – giá con Aristotele – solo quel tipo di potere che  si esercita su uomini liberi ed uguali – fondandosi sul loro consenso – e ha per fine il bene  dei governati e dei governanti. 

Cos’è la politica? 

La politica è servizio, responsabilitá, coerenza, veritá, intelligenza, flessibilitá, perseveranza, onestá. 

La politica è comunicazione. 

La comunicazione politica rappresenta uno strumento fondamentale per la partecipazione dei cittadini alla vita politica.

Chi sono i protagonisti  della comunicazione politica?

– l’emittente: istituzioni, partiti, personaggi politici

– il cittadino, a cui la comunicazione è rivolta

– il messaggio: notizie, editoriali, ed altre forme di dibattito giornalistico

– il canale di diffusione: manifesti, comunicazione interpersonale, televisione, radio, giornali, e negli ultimi tempi, social network. 

Tornando all’argomento del post, La voce del politico, possiamo affermare con certezza che la comunicazione interpersonale é molto più influente e persuasiva rispetto a tutti gli altri media.  

Il linguaggio politico ha differenti funzioni, da una funzione rituale che segue una formula rigida e ben precisa (i discorsi di insediamento del Presidente della Repubblica o il messaggio di fine anno dello stesso Presidente della Repubblica) ad una funzione evocativa (i simboli politici, le parate, le commemorazioni, i cerimoniali,  le bandiere, i comizi, il nome assunto da un partito politico). 

Ma la  funzione principale della comunicazione politica é la persuasione. L’arte della retorica  consiste nel proporre diversi argomenti con lo scopo di persuadere l’interlocutore ad accettare un principio, consentendo in tal modo di legittimare e orientare le scelte. 

Ma la retorica fine a se stessa può facilmente degenerare in sopraffazione.  I libri di storia ci hanno ampiamente spiegato come i protagonisti dei regimi totalitari del secolo scorso – mediante un’arte oratoria studiata a tavolino, l’uso della voce e della mimica facciale, le modalitá “attoriali” di comunicazione – siano arrivati a creare una macchina del consenso mai vista prima di allora, occultando le difficoltá reali alle popolazioni e annebbiando le coscienze. 

Il politico autentico, che sceglie di abbracciare i principi democratici, sa ascoltare per comprendere e sa farsi capire; sa comunicare sia a livello razionale sia a livello emotivo. Il politico vero conosce l’arte della dialettica ed è in grado di dibattere con rispetto ed obiettivitá. Chi urla incollerito si fa sentire, ma non si farà capire. 

La voce del politico che sa compiere la sua missione sará una voce calda, rassicurante, ferma e sincera al tempo stesso. Riuscirá a trasmettere i contenuti desiderati, a chiedere persino sacrifici e rinunce ai cittadini ma i suoi toni saranno sicuri e non inutilmente enfatici o sfuggenti. 

La voce del politico in grado di portare avanti con dignitá il suo incarico sará coerente con l’atteggiamento del corpo, la trasparenza dei suoi intenti e con la fiducia che sará in grado di infondere. 

Il politico che merita rispetto e ammirazione userá una voce in grado di coinvolgere il suo elettorato e trasmettere l’entusiasmo di sentirsi parte di una collettivitá che rispetta il suo passato – raccogliendone l’ereditá migliore – e guarda con ottimismo al futuro suo e dei suoi figli. 

Auguriamoci che ogni popolo possa ascoltare dalla voce di un politico parole pronunciate con convinzione e scaturite dal cuore con  passione. 
ciao e a presto! 🙂

P.S.: La Voce del Politico è anche un seminario intensivo di un giorno tenuto dalla nostra Xpert Voice Coach Daniela de Meo, che permette ai partecipanti di prendere consapevolezza della propria comunicazione e di svilupparla e renderla efficace per far arrivare l’autenticità del messaggio. Per maggiori informazioni scrivete a info@andv.it

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