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Cambiare Voce si può capitolo 2°

VOICE

… Perché vuoi farlo?
Il desiderio di cambiar o meglio di modellare la propria voce, può essere una necessità professionale dell’artista, o il bisogno di un professionista di altra natura, come un operatore call center,  un manager, un formatore, un commercialista, chiunque tra questi ritenga che la propria voce sia poco gradevole, e che possa condizionare il successo nel mondo del lavoro e/o nella vita privata.
La percezione della propria voce è un fenomeno molto complesso, che approfondiremo in seguito; sottolineiamo soltanto che a molte persone non piace la propria voce registrata, soprattutto a chi la ascolta  per le prime volte.
E’ facile incontrare persone desiderose di cambiare la propria voce, ma assolutamente incapaci di descrivere cosa della propria voce non piace. Questa incapacità è spesso dovuta a scarsa attitudine alla percezione sonora, altre volte a fattori del tutto diversi, come una bassa autostima. In ognuno di questi casi, è davvero utile prendere un registratore,  iniziare a registrare e riascoltarsi fino a raggiungere la consapevolezza delle caratteristiche che non si gradiscono.
Vale quindi la pena dedicare  del tempo ad un attento autoesame, durante  il quale ascoltare più volte la propria voce e tentare di mettere per iscritto quali sono esattamente le caratteristiche che non piacciono
Questo esame è molto importante, ed è preliminare a qualsiasi percorso si voglia intraprendere per tentare di migliorare la propria voce,  modificandone, ad esempio, alcuni aspetti relativi al timbro o ad altri parametri vocali.
E’ davvero un percorso illuminante.
Prima di iniziare l’impegnativo  percorso di lavoro, muscolare, mentale e psicologico, che ci porterà  ad un miglioramento della voce, vi suggeriamo dunque alcuni spunti di riflessione:
Cosa non ti piace della tua voce?
Il volume (parli troppo forte o troppo piano)?
Il timbro  (hai una voce nasale, strozzata, aspirata, roca – tanto per intenderci usando termini poco tecnici ma di uso comune-)?
L’intonazione (ti scambiano per una donna, se sei un uomo,  o viceversa, hai cadenza dialettale)?
La pronuncia (storpi le consonanti o le vocali)?
E ancora …
Cosa vorresti cambiare ed in che modo?
Vorresti una  voce più potente o meno?
Vorresti una voce più “virile” o più femminile?
Bisogna insomma definire esattamente il cambiamento che si vuole ottenere, poiché, visualizzandolo, lo rendiamo possibile.
Qualcuno obbietta che cambiare la propria voce, non è sano e può creare dei problemi.
E’ certamente un’ osservazione sensata.
Potrebbe essere nocivo, soprattutto se fatto lontano da occhi esperti. Un rischio che dipende anche dall’entità del cambiamento desiderato.
E’ importantissimo  aggiungere che si può aspirare al cambiamento o più precisamente,  al miglioramento, se la voce è sana, priva di qualsiasi infiammazione (cronica), o addirittura malformazione congenita delle parti interne della gola o del cranio che ne  presiedono la produzione.
Per esemplificare  cosa può significare modellare la voce, basterà pensare a quante espressioni un viso può assumere (senza giungere alla smorfia che snatura il viso).
Una voce, così come un viso, può essere gioiosa, arrabbiata, mesta etc.
Cambiare voce può essere semplice, sano e naturale(entro certi termini) come cambiare espressione del viso.
Lo si può fare senza farsi male, anzi, ricavandone dei vantaggi. “Come sei carina quando sorridi…!” Mai sentita questa espressione?!
Anche la voce può arricchirsi in bellezza,  purché si giunga ai cambiamenti desiderati con il buon senso, la naturalezza, la gradualità e con l’immancabile guida di un esperto in materia.

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